Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Giorni fa chiacchieravo con alcune amiche sull’argomento “gaffe” e mi è venuto in mente un vecchio episodio… Anni fa Papy mi ha chiesto di registrare un breve messaggio che ha poi caricato su office. Diceva semplicemente "C'è posta per te..." Così, ogni...
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I eri ho letto per caso questo vecchio articolo di Massimiliano Parente su il giornale.it Se avete una qualche aspirazione a pubblicare un libro, mi raccomando: evitate di mandargli dei manoscritti. Spediteli piuttosto a vostra madre, la quale li leggerà...
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Dopo aver pubblicato il post precedente mi sono bloccata. Non so dirvi il perché, ma non sono più riuscita a scriverci un rigo in questo blog. Ho pensato allora di postare qualche pensiero in libertà di Superboy, che faccia un po’ da spartiacque fra quel...
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Alessandro è di là che gioca, da solo. Non lo chiamo Superboy come al solito, perché questo non è uno dei miei soliti post. Mi pentirò di averlo pubblicato un secondo dopo aver pigiato sul tasto invio, ma intanto lo pubblico. Poi si vedrà. Alessandro,...
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Marino/a non era sostanzialmente pazzo, nè schizofrenico. Marino/a era malato, povera bestiolina. E oggi pomeriggio ci ha abbandonato per sempre. Se n'è accorto Papy perchè io da qualche tempo a questa parte sono incollata alla tastiera del pc e mi schiodo...
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“Ma’…Ma’? Mammaaaaaaaaaaaaaaaa!Mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!” “Luce dei miei occhi, come mai gridi in codesta scomposta maniera? ( ‘azzo te strilli, che me parte ‘nembolo?). “Mamma, vieni a vedere.” Ecco, quando mi dice vieni a vedere mi si alza la pressione....
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“Ma’ senti… Secondo te come si forza una serratura a combinazione se non si hanno i numeri?” ??? “Ma verament…” “Aaaaah, lo so io. Con uno stetoscopio, come Diabolik in un fumetto che si chiama Trenta secondi di terrore. Perché aveva solo trenta secondi,...
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Ore 8:10, asserragliamento di mamme davanti ai cancelli della scuola. Arrivo insolitamente in anticipo, il consueto traffico mi ha concesso una grazia inaspettata, oggi. Sorriso e saluto generale a voce alta, come sempre. La Staccata non sussurra, mai....
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Primo giorno di nuoto, fine lezione… Lamammadì, mai vista né conosciuta, mi chiede: - Scusi, signora, ma lei ha messo il nome di suo figlio sull’accappatoio? – - Eeeeehmmmm... No… - - No, perché ce l’hanno uguali, il suo e il mio. E suo figlio ha preso...
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Un'altalena di emozioni che spaziano dalla commozione al riso liberatorio, il risultato godibilissimo di una pedalata su un tandem a 15 posti+1 ( la sedicesima postazione d'onore spetta alla curatrice Barbara Sgarzi ). "Hai voluto la carrozzina?"non dispensa...
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