Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
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Il mio nickname non è sinonimo, come ironizzano alcuni, di “disconnessa” o “decerebrata”. Indica che io non metto mai i tacchi, o quasi. Questo perché ritengo (sciaguratamente?) di essere molto femmina, a prescindere da cosa indosso ai piedi.
Adoro i tacchi, questo è pacifico, ma riesco a sopportarli soltanto per pochissime ore soprattutto da quando sono diventata mamma. Evito i trampoli per motivi squisitamente pratici; accompagno spesso e volentieri mio figlio in scorribande fra prati fioriti, cacche di alano e piste ciclabili dove, francamente, agghindata di tutto punto non mi sento a mio agio. Sfioro a malapena il metro e sessanta d'altezza, eppure i tacchi non me li metto. Non ci riesco proprio.
Ma non sono, intendiamoci, una di quelle che hanno sempre le sneakers incollate ai piedi, un mollettone di plastica infilzato alla meglio sulla nuca e i vestiti impataccati. Nessuna madre, e mi assumo pienamente la responsabilità di ciò che dico, per quanto presa da mille impegni dovrebbe ridursi come una clochard. Mai, neanche se ha partorito da cinque giorni.
In Staccate versus Taccate si parla di tacchi, ragazze. Ma non solo. Linkerò in questo spazio i post di chiunque vorrà dire la sua creando così due fazioni: le sostenitrici dello stiletto e le amanti delle ballerine. Non voglio fomentare una lotta all’ultimo colpo di scarpa, assolutamente no, anche perché le Staccate ne uscirebbero malconce, visto che la suola piatta di una sneaker nulla può contro un tacco a spillo efficacemente piantato in mezzo ai reni.
“E quale sarebbe, di grazia, lo scopo di tutto ciò?” Ve lo dico subito: sviscerare un argomento apparentemente frivolo, ma che custodisce significati ben più profondi di “mi metto i tacchi perché mi fanno sentire strafiga” oppure “non me li metto perché se no mi si infiamma il nervo sciatico”. Gli intenti sono leggermente diversi.
Lo scopo delle Taccate sarà quello di invitare le mamme a non trascurare la propria femminilità, a prendersi cura di se stesse il più possibile, e magari a spiegarci grazie a quale mutazione muscolo scheletrica riescano ad indossare sempre il tacco 12, persino quando sono in pigiama.
La fazione delle Staccate lancerà un messaggio particolarmente utile alle neo mamme, quelle che per forza di cose con un marmocchio appena sfornato i tacchi se li dimenticano per un po’; è fisiologico e naturale che ciò accada. Ascoltare le testimonianze di chi ci è già passata servirà loro a sdoganarsi da almeno una delle paranoie che avvelenano il nostro mestiere: la sensazione di essere diventata una ex donna. E magari, ci racconteranno anche di come si possa essere Staccate, ma comunque femminili.
Staccate versus Taccate, a dispetto del titolo, sarà uno scambio equo e solidale; un sistema per affrontare la biodiversità mammesca sviscerando un argomento per una volta diverso da “Allattamento al seno oppure biberon?”.
Le mamme… Chi dice che sono tutte uguali, oltre a mostrare un pressapochismo a dir poco imbarazzante, è poco attento alle sfaccettature della vita. E ai piedi delle donne…
COME PARTECIPARE:
Se hai voglia di raccontare dove infili i piedi da quando sei mamma e perché, non devi far altro che scrivere un post nel tuo blog, specificando che aderisce all’iniziativa Staccate versus Taccate
Quindi, chiedi un piccolo sforzo aggiuntivo al tuo mouse e clikka su contattami per indicarmi il link al tuo contributo; lo inserirò in questo spazio.
Se non gestisci un blog (mica è obbligatorio, si vive felici e contenti anche senza), sarò lieta di ospitarti sul mio. Contattami, ti indicherò un indirizzo mail dove potrai inviarmi le tue riflessioni.
BANNER:
Se i banner “Sono una mamma staccata / Sono
una mamma taccata” legati a questa iniziativa ti piacciono, puoi scaricare quello che ti identifica con un semplice click. Questo, naturalmente, a prescindere se avrai voglia o meno di
raccontarti in Staccate versus Taccate. Non potrà che farmi piacere!
I post delle
Taccate:
Marzia – L’ascia sull’ uscio Altezza mezza bellezza? Nel dubbio…tacchi!
Ciacco - Equilibrio Staccate vs taccate
Mafalda –
Il mondo insieme a te Staccate vs Taccate : io
partecipo!
LaPaola – Wonderpaola Decisamente Taccata
Wonderdida – Bighi in Shangai Corpo e anima
Alessia Turella – S-Taccata a metà
Ilmondodicristine – Mamma Bi-TAC
Puffola – La vita secondo la Puff STACCATE VS.TACCATE
Smemomamma – Tacchi o s-tacchi?
I post delle Staccate:
Poteva forse mancare un mio post? Perché sono staccata
Gine – Girati Tacco 2.0 ( e qui non si parla di tecnologia ma di cm)
Smemory – Mammamiacosafaccio!? STACCATE VS TACCATE tacchi? ma anche no
Chopard53 – Notte di luna blu Io non volevo i pantaloni…pretendevo i tacchi!!!
Caterina Armentano – Libero arbitrio Tacchi o meno, l'unico equilibrio "sano" è quello interiore!
maris-73 – Cara Lilli… Sono una mamma “staccata”!
Chiara Di Loreto – Metto felice le mie ballerine
Bamamma – Straordinariamentenormale Una staccata che vorrebbe essere taccata
Mathilda Stillday – Il sogno proibito
Antonella Pfeiffer – La voce delle mamme Io, staccatissima
Supermamma - Sono una mamma staccata
Laura – Bimbiuniverse Staccate vs Taccate
Idea Mamma – Sono decisamente una mamma staccata
Mammamanager - Il blog di una mammamanager Sono una inguaribile “staccata
Gina Barilla – Ho l’anima ballerina
Franci – Officina Mumtrioska Staccate vs Taccate: io staccata per sempre
Ilmondodicristine – Mamma Bi-TAC
Raffaella – mammamimmononsolo Sono una mamma staccata
Mammacomeposso - ALFA…BETA…MAMMA - Contest staccate vs taccate
Vale mala – Can che abbia non morde (quasi mai!!!!) – S-Taccata inside
Alessia Ciccariello – Scarpe, amore e fantasia
Scleros – Mammeemoglisclerate A-STACCATI VAAAA!
Ma la notte no! – Sotto i tacchi…
Alice dalla nascita – Staccata senza rimpianti
Paola – Semplicemente Mommy P - Staccata a metà
Alice – UnaNessunaCentomilaMe Staccata
Valeria – Babalà Forever Staccata
Starsdancer – Passavo sulla terra leggera Mamma decisamente staccata
Beatrice Alvino di Bimbografie – Una mamma senza tacchi
I post dell’altra metà del cielo per Sono un papà staccato
El _Gae – Stratobabbo Staccatissimo me
Lorenxo – Raramente c’entro qualcosa Sono un padre staccato
Sinenobilitate - Sono un papà (d)staccato
BABBOnline – “Staccato dentro”
Ilmiosuperpapà - Lo Staccato pensiero: si fa sul serio!