Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Circa un’oretta fa, in cucina. Io e Papy stavamo ascoltando la TV. Lo speaker ha sciorinato una notizia che suonava più o meno così: “La sedicenne cinese Shiwen Ye, neo campionessa olimpica dei 400 con record del mondo, ha dominato le batterie nuotando...
Leggi il postLa vita comincia a quarant’anni era una frase priva di alcun significato quando ero un’adolescente brufolosa. Mi sembrava una capziosa auto consolazione buttata a vanvera dai matusa per esorcizzare l’incubo delle rughe e della pancetta. Quando sei gggiovane...
Leggi il post
Per chi, come me, ha iniziato a lavorare immediatamente dopo aver conseguito il diploma l’ultima estate cazzeggiona, leggera e sregolata probabilmente è ferma all’epoca dei suoi diciotto anni o giù di lì. Io ho sostenuto gli orali dell’esame di maturità...
Leggi il post“Ma sarà roba velenosa?” mi domando ogni anno in Primavera, controllando la composizione chimica del costosissimo anticellulite acquistato in un attimo di sconsiderata follia. In uno sprazzo di lucidità, mi chiedo come sia possibile che una donna, adulta...
Leggi il postOggi il termometro registra più o meno 40 gradi all’ombra in tutta la Penisola. Io ho il cervello più liquefatto del solito e perciò vi sollazzo con un post inutile che più inutile non si può. E’ impossibile pretendere che i quattro neuroni che sopravvivono...
Leggi il post“Satana, esci da questi piedi!” L'ho gridato alle mie estremità inferiori per tutta la durata della splendida vacanza che ho appena trascorso in Calabria. Abbiamo approfittato di un’offerta che non potevamo rifiutare, neanche se a proporcela fosse stato...
Leggi il post