Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Ieri
pomeriggio io e lo gnappo stavamo guardando dei video di quando aveva 8 mesi. "Amore mio, quanto eri carino qui! Pensa che passavo quasi tutto il giorno a riprenderti con la telecamera..." (quasi, s’intende, non era esattamente così. Chiunque
sia, oppure sia stata, la mamma di un bimbo ipercinetico sa benissimo che si è troppo impegnate a far sì che non si scapicolli giù per le scale per giocare tutto il giorno al
piccolo cameraman) "Che mamma ossessiva!!!" Ecco. E li partorisci pure con dolore, li partorisci...
In che senso un calcio in culo, perdonami? Me l'ha detto sorridendo. Forse avrei fatto meglio a scriverlo, 'sto particolare :-)<br />
E poi, francamente, non m'ha mica detto cotica. A me il suo commento ha strappato un sorriso, era davvero spontaneo, non polemico. Ma forse sono strana io.