Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Girovagando in rete, ho scovato un brevissimo ma efficace articolo sul recente vezzo di massacrare la lingua italiana:
http://esprimeredissenso.blogspot.com/2010/08/ti-vicinizzo.html
Non bastava l’ormai obsoleta consuetudine di confondere il congiuntivo con il condizionale, no. Quella ormai è una carneficina preistorica. Ora abbiamo l’italiano work in progress. Di tanto in
tanto, ciccia fuori il genialoide di turno con una brillante nuova creazione.
Non spenderò che poche righe a sfavore del “piuttosto che” utilizzato come “oppure” o (orrore!) come congiunzione. Si è già scomodata l’Accademia della Crusca in merito, figuriamoci se una come
me potrebbe aggiungere altro. Un piccolo esempio a modo mio voglio comunque regalarvelo…
Quando leggo:“Sul cadavere c’erano segni di strangolamento piuttosto che di coltellate” mi chiedo: ma ‘sto cristiano come l’hanno accoppato? Strangolandolo e quindi sbudellandolo? Oppure
l’assassino era indeciso fra il tirargli il collo o squartarlo? Sarò scema io, ma questa frase suona artificiosa e ridicola perché suppongo significhi: “C’erano segni di strangolamento e di
coltellate”.
Il cameriere che a fine pasto sciorina: “Abbiamo il tiramisù piuttosto che la panna cotta piuttosto che la torta della nonna” mi fa girare le balle. Ma spiegami, di grazia, non fai prima a dire:
“Abbiamo tiramisù, panna cotta o torta della nonna?”
Non mi accanirò contro termini come “docciare” (“farsi una doccia” è una frase troppo articolata per i tuoi gusti?), né “vicinizzare” perché il tema è già stato trattato sul blog sopra
citato.
Ma dopo aver letto la pubblicità di un mascara che recitava: “Milionizza le tue ciglia!” ho pensato che siamo arrivati davvero alla frutta. Di milionizzare le ciglia me ne infischio, viva Dio ce
l’ho già folte. Userei questo termine fantamatematico soltanto se ciò servisse a milionizzare il mio conto in banca.
NB: Fantamatematico è una porcata peggiore di “milionizzare”, ma almeno io ‘ste minchiate le scrivo su un blog, non ci costruisco un teaser pubblicitario né tantomeno le scrivo nei libri o
le vomito in TV.