Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"

Chi è appassionato di pittura come me sa che il colore è, per l'individuo, l'unico modo di entrare in contatto con la realtà che dovrà, per i macchiaioli, essere restituita nel quadro come una
composizione a macchie. Chi è mamma come me sa che accontentare tuo figlio quando ti chiede di giocare con i colori per le dita avrà come unico risultato finale quello di dover buttare i
vestitini, il tavolo, la sedia e all'occorrenza anche il bambino perché non più utilizzabili...
Io adoro dipingere... Assieme alla scrittura è una delle mie più' grandi passioni, fin da quando ero alta poco più di un metro. Mio figlio non è da meno ma, essendo un uomo, la sua
sperimentazione del colore risulta un filino più caotica e confusionaria. Tempo fa mi ha chiesto se poteva giocare in libertà con i colori per le dita. A causa della mia proverbiale distrazione,
devo avergli risposto un qualcosa del tipo: “ Ma si, amore della mamma. Utilizzali pure come più di piace”. Avrei forse dovuto fornirgli qualche piccola indicazione supplementare sulle modalità e
i limiti dell'operazione... Ma in realtà non importa se si sporca dalla testa ai piedi: l'importante è che si diverta.
Ha preso le mie parole alla lettera: in foto potete verificare il risultato anche se l'immagine non rende in pieno l'entità del disastro. Dopo aver finito di giocare sembrava un quadro di
Picasso, artista che certamente non appartiene alla corrente dei macchiaoli, ma che in alcune opere rende piuttosto bene l'idea del caos.
Alessandro è finito dritto dritto nella doccia, il grembiule è ancora in ammollo nello smacchiatore e ho ordinato un tavolo nuovo per la cucina.
Piccolo monito per i produttori di colori specifici per bambini: siete davvero certi che si tolgano con acqua e sapone neutro?
Perdonate la franchezza, ma quello che scrivete sulla confezione è una vaccata pazzesca!! La prossima volta venite VOI a candeggiare Alessandro: tranne la soda caustica ho dovuto utilizzare di
tutto per farlo ritornare bianco. Sui capelli ha ancora uno sbaffo di fucsia, faccenda che ha gettato nella disperazione più profonda il mio virile maschietto.
Meditate, produttori, meditate...