Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Il libro incantato - 18 aprile
2009
Oggi sono forse invasa dallo spirito di una pedagogista vecchio stampo ma,
fregandomene di apparire obsoleta, lancio un appello alle mamme: tenete fuori dalla portata dei vostri piccoli play station e compagnia bella, almeno finchè potete.
Questa riflessione ( scontata, molto probabilmente) nasce dopo aver assistito alla scena isterica di un bimbetto di circa sei anni che ha sbattuto contro un
albero il suo giochino dopo aver trascorso tutto il pomeriggio su una panchina del parco invece di giocare a pallone o a strapparsi i capelli con gli altri bambini. Ha proseguito ad urlare e
lanciare pedate a chiunque gli si parasse davanti, con gli occhi spiritati di un tossicodipendente dopo un’ overdose quasi letale, per circa un’ora. Poi si è calmato, ed è stramazzato seduto a
far nulla. La mamma ha quindi ripreso a fumare una sigaretta dietro l’altra, troppo presa dalle sue chiacchierare con le amiche per curarsi di
lui.
Questo è chiaramente un caso limite ed è lapalissiano che ogni mamma è liberissima di scegliere gli intrattenimenti che ritiene più opportuni per suo
figlio, ma schiaffare bimbi piccolissimi ad oltranza davanti alla TV o drogarli con i videogiochi perché si è super impegnate o stanche è a mio modesto parere troppo comodo. Siamo tutte prese da
mille impegni e i figli, alcuni moderatamente, altri in modo tragico, sono sì faticosi, ma non meritano di finire parcheggiati davanti a uno schermo, che sia quello di un televisore o quello di
una consolle.
Occhio: è chiaro che non parlo di quell’oretta provvidenziale quando si torna stremate dal lavoro e il piccolo non ci lascia preparare la cena, no. Mi
riferisco naturalmente all’ uso sistematico, all’abuso, alla continuità di un trastullo che a lungo andare uccide la fantasia e la voglia di
imparare.
Se non vogliamo che i nostri figli rimpinguino il fenomeno già ben nutrito dell’analfabetismo di ritorno, proponiamo loro qualcosa di diverso, di
straordinario, di antico – se volete - come il leggere. La grandezza di un libro non è quantificabile in relazione alla sua funzione primaria che è, ovvio, quella di insegnare qualcosa. La sua
forza è soprattutto nella condivisione. Si, un libro per bambini aiuta a condividere e ci unisce a nostro figlio quando, seduti accanto a lui, gli regaliamo il preziosissimo dono del nostro
tempo.
Non serve leggere un mattone di cento pagine, ovvio che spesso non ne abbiamo il tempo. Basta una fiaba breve ma
curiosa, uno di quei libri a tre dimensioni, oppure quelli che si trasformano in puzzle. Basta un briciolo di attenzione e amore, e con un pizzico di fortuna nostro figlio potrebbe proseguire da
solo nell’esplorazione di pagine colorate e di scritte che ancora non è in grado di leggere, ma che comunque riescono a donargli qualcosa di utile.
Basta poco, dico sul serio, e l’alibi che nostro figlio potrebbe non essere interessato alla questione non regge. Qualsiasi bambino, anche il più vivace, non
può che rimanere affascinato da un libro. Ve lo dico per esperienza personale, e ricordatevi che state leggendo le parole della madre di Superboy e non di un bimbo che se ne sta tranquillo in un
angolo a colorare i disegni di Winnie the Pooh.
Vorrei segnalare a quanti risiedano a Roma in zona Anagnina/Morena/Ciampino una piccola, deliziosa libreria per bambini che organizza a cadenza settimanale
incontri di lettura e laboratori creativi in forma assolutamente gratuita. E’gestito da Mara e Monica, deliziose al pari del piccolo locale curato con amorevole impegno; due ragazze che credono
in quello che hanno messo in piedi e che meritano una risposta più nutrita delle mamme.
Soprattutto lo meritano i vostri bambini…
Questo è il loro sito:
http://www.libroincantato.it
Il libro incantato Libreria per Ragazzi
Via di torre morena, 50-52a - 00118 Roma
Telefoni: 0660662852 - 3394502639 - 3333795223
Mail: libroincantato@libero.it
Orari: Lun-Sab 10-13 16,30-19,30
Il calendario dei prossimi eventi è previsto a partire da ottobre. Io e Ale ci saremo.