Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Sì, piove Gabriele mio, piove. Piove da così tanto tempo che non mi ricordo più di che colore è il sole, piove da spegnere il sorriso ai bambini, piove e nel Veneto c’è gente che muore e che non ha
più una casa, piove è l’unico fresco pensiero che mi viene è quello che basta, non se ne può più.
Magari riuscissi a tirar fuori certi versi immortali dalla pioggia, ma su certe questioni sono senza speranza. Poeti si nasce, non si diventa. A me, anima gretta, girano soltanto le balle in modo
vorticoso.
eccomi! mi associo al giramento vorticoso di balle per la pioggia...e per le buche sempre nuove e sempre più profonde che si aprono sulla strada fuori casa mia!