Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Chi ha l’ardire (o la sventura) di visitare
abitualmente il mio blog, sicuramente è riuscito a farsi un’idea del mio concetto di essere mamma. Chi ha letto il mio libro sa che costituisce un grido di dolore della mamma imperfetta, della
mamma fallace, della mamma stanca di doversi cibare i manuali che pretendono con arroganza di insegnare come si diventi madri perfette.
Io sono una mamma sui generis, che non si vergogna di dire apertamente che spesso suo figlio è una gran
rottura di coglioni, che rifiuta da sempre regole e imposizioni, che crede e rispetta fermamente la diversità delle persone ed è convinta che i bambini non si possano catalogare come pezzi
omogenei di una collezione. E’ per questo che detesto i manuali della brava madre. Generalizzare è un’operazione troppo stupida, non può essere applicata ad esseri intelligenti e straordinari
così come sono i nostri bambini.
Nel mio libro, e anche nel mio blog, cerco di regalare un sorriso alle mamme. Tutto ciò che scrivo può essere circoscritto in questa frase stringatissima: “Coraggio, cara. Capita anche a me!”. Lo
affermo con semplicità, con ironia, con divertimento ma attenzione: non con superficialità. Ridere non è sinonimo di scarsa profondità, ma un sistema efficacissimo per affrontare problemi
che altrimenti ci trascinerebbero nella depressione più nera. E una mamma è già incasinata troppo di suo per dover combattere anche la depressione.
Per questi motivi, e per altri che sto ancora tentando di definire con l’ausilio di un capace sociologo, sono stata scelta, assieme ad altre nove blogger, per partecipare ad un progetto
divertente, disincantato, liberatorio e, passatemi il francesismo, strafigo che è Mamma che ridere! un' iniziativa di
Huggies e di The Talking Village http://www.thetalkingvillage.it/.
Lo scopo è quello di scrivere uno spettacolo teatrale sulla vita di mamma, una sorta di esorcismo al mito della mamma perfetta che avvelena il nostro amor proprio e ci complica la vita fin dai
primi istanti del concepimento. Per dar vita a questo spettacolo, io le mie colleghe blogger abbiamo partorito (termine decisamente appropriato, nel nostro caso specifico!) un elenco di argomenti
e temi chiave. Il risultato è una lista che include un momento particolare della vita di mamma. Ognuna di noi scriverà un post, facilmente riconoscibile grazie allo speciale badge di “Mamma
che ridere!”.
Ogni volta che vedrete un post contrassegnato dal badge, nel commentare potrete avere la possibilità di far parte dell’iniziativa. Noi dieci siamo soltanto le pioniere del progetto, anche voi
potrete regalare un contributo ed essere scelte per partecipare alla stesura dello spettacolo assieme a noi.
Queste sono le modalità:
Se sei una mamma:
- All’interno della sezione www.huggiesclub.it/mammacheridere scegli nella pagina ‘Collaborano con noi’ il blog che preferisci.
- Dal 18 marzo al 7 aprile, vai sul blog, cerca il post che riguarda l’iniziativa ‘Mamma che ridere’ e raccontaci un aneddoto divertente legato a uno dei 6 temi che troverai sul blog che hai
scelto. La tua storia può diventare spunto per uno spettacolo comico che andrà in scena il prossimo maggio.
- Ogni settimana le autrici dei 15 aneddoti che troveremo più divertenti riceveranno una fornitura di pannolini omaggio.
- Quando scrivi il tuo aneddoto ricordati di inserire anche un indirizzo e mail di contatto e la taglia di pannolini di cui avresti bisogno. (Sii previdente: tieni presente che potresti ricevere
la fornitura entro un mese dalla data in cui hai scritto il post e si sa, i bimbi crescono in fretta!)
- Se sarai selezionata per ricevere in regalo la fornitura di pannolini ti contatteremo via email per chiederti l’indirizzo fisico a cui spedirla.
Se sei una Blogger:
-Dal 18 marzo al 7 aprile compila il form che troverai all’interno della sezione www.huggiesclub.it/mammacheridere, per chiedere di collaborare all’operazione. Riceverai via email il link alla
pagina contenente il badge dell’iniziativa, i temi da lanciare sul tuo blog per spingere le lettrici a partecipare (raccontando un aneddoto divertente legato a uno dei 6 temi da te proposti), e
questo regolamento come promemoria della meccanica.
- Se vieni selezionato come collaboratore, riceverai un e-mail di avviso subito prima di inserire il tuo blog nella pagina ‘Collaborano con noi’ della sezione www.huggiesclub.it/mammacheridere.
Non accetteremo le richieste di collaborazione dei blog i cui contenuti non siano ritenuti affini allo spirito dell’operazione.
- Per ringraziarti della tua collaborazione ti riserveremo due posti per lo spettacolo che si terrà a Milano la settimana del 24 maggio.
- Sollecita i commenti delle tue follower e segnalaci quelli più divertenti. Una delle tue follower potrebbe ricevere una fornitura omaggio i pannolini Huggies.
- In più, entro il 2 aprile selezioneremo cinque tra le blogger che si sono iscritte sul nostro sito per invitarle partecipare all’incontro con l’autore dello spettacolo e definirne insieme a noi
i contenuti.
Una delle 5 blogger potresti essere tu, trasformandoti da semplice spettatrice a co-autrice.
L'idea è quella di scrivere insieme il nuovo manifesto della maternità in chiave comica! Noi dieci abbiamo già fornito numerosi spunti, aspettiamo soltanto il tuo contributo.
In svariate occasioni ho letto commenti divertentissimi ai miei post e soprattutto la voglia di smorzare con tanta sana ironia la stanchezza del quotidiano. Tutte queste voci popolano
l’universo mammesco, un universo fatto non di mamme perfetta, ma di vere mamme, di mamme genuine.
Se hai voglia di contribuire a un progetto che spieghi finalmente com’è fatta una mamma vera, e non la bambola perfetta stile Marion Cunningham di Happy Days, forse a maggio saremo sedute
vicine in prima fila ad applaudire una famosa attrice comica che reciterà la nostra vita. In quel (per te) malaugurato caso, ti consiglio di portare le cuffie antirumore oppure un bavaglio. Il
fatto che io sia logorroica allo stadio terminale non è, ahimè, una leggenda metropolitana.
Continua a seguirmi, e appena vedi un post con il bollino rosso non limitarti a leggerlo, ma commentalo. Basta qualche istante in più. E’ vero che “ Le mamme non mettono mai i
tacchi”, ma per un’iniziativa del genere ci si può anche concedere il lusso di una pausa.
Questo è il sito ufficiale con il regolamento completo:
http://www.huggiesclub.it/mammacheridere/
Buon divertimento a tutte!