Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
27 ottobre 2012: aggiungo questa postilla per
rispondere a Paolo, il commento n. 19. Assolutamente sì, certo che puoi partecipare al give away anche se sei un maschio, non l’ho specificato perché credevo fosse superfluo. Il libro è
piaciuto anche a tanti uomini. A dirla tutta, è piaciuto molto anche a una suora ultrasettantenne, l’allora direttrice della scuola materna di mio figlio. La cosa più curiosa della faccenda è
che ha apprezzato in particolar modo il capitolo in cui strapazzo il marito quando ti si ammala. Ecco, qualcuno mi spieghi, di grazia, quanta esperienza possa avere una suora anziana di mariti
malati :-)
Nel computo delle persone che hanno trovato il mio libro godibile, posso annoverare anche una mia conoscente single incallita e un amico omosessuale. Non avete idea di quanto tutto ciò mi abbia ricoperta di commosso stupore.