Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"

La guardi, chiusa in una bara coperta di rose. Mi guardi, con l’aria confusa di chi non riesce a capire un perché. Ti abbraccio,
accarezzando i tuoi capelli bianchi, le spalle curve e le lacrime impigliate fra le rughe. Ti voglio bene, vecchio bambino senza più la sua mamma. Perché i bambini invecchiano sempre, ma le
mamme non invecchiano mai.
A Dino, il mio secondo papà, e a Nonna Rosa, che oggi non c’è più.