Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"

Pubblicità

AVANGUARDIE OSTETRICHE


bimbo che piangeIeri pomeriggio, nella libreria di un’amica che vende anche il mio capolavoro immortale.

Una giovane nonna entra, la mia amica le chiede di cosa ha bisogno e lì parte un gustoso botta e risposta.

“Vorrei un libro per neonati”

?!? Un libro per neonati???

“Sì, gliel’ha consigliato un’ostetrica a mia figlia. Partorisce fra poco.”

“Forse è un libro per mamme?”

Al “per mamme” mi è scattata la vocina opportunista, quella che in certe occasioni sussurra: “Alè, adesso ne incastriamo un’altra!”

“No, no. E’un libro…insomma…un libro sì, forse per le mamme non per i neonati”

“Beh, se vuole ho un testo divertentissimo che potrei proporle…”

E andiaamooooooo! Brava amica mia!  La vocina ultimamente è diventata avida. Vuole le Manolo Blahnik, lei.

"No, non mi serve una cosa così… Mi serve un libro…Sì insomma… Una cosa tipo….”

“Mi vuole dire il titolo, magari?”

“Si chiama… Forse…Aspetti… E’un libro così… Gliel’ha consigliato l’ostetrica… Si, mi sembra che si chiami…”

Ma che stamo a fà? Verdone al cimitero?“Un cognome tipo riso, risi, risotto, me viè da ride…”

“E no, il titolo non lo so. Ma gliel’ha consigliato l’ostetrica. Quanti libri ci saranno per i neonati?”

Mah, per i neonati ad occhio e croce nessuno, per le mamme almeno 50,000.

“Vabbe’, magari ripasso dopo…” E se ne va.

Pochi minuti dopo si riaffaccia, ha telefonato alla figlia. Il testo consigliato è “Fate la nanna”. Per quelle quattro o cinque marziane che non lo conoscessero, è di Estivill, stranoto nazista spagnolo, e suggerisce di far venire le convulsioni ai bambini per farli addormentare. Al terzo/quarto infarto consecutivo, indifferentemente della mamma o del bambino (o magari di tutti e due), l’efficacia è garantita.

“Mah…” fa la mia amica, alla quale ho intanto spiegato in cosa consiste questo metodo “E’proprio sicura di voler acquistare questo libro?”

“Sicuramente. Gliel’ha consigliato l’ostetrica…Sa, è una tipa piuttosto all’avanguardia, lei.”

Sì, all’avanguardia nelle fila dell’esercito del Generalissimo Franco…

Prego per quella futura mamma. Potrebbe anche darsi che partorisca un soggetto malleabile, uno di quelli che si arrendono, disfatti, dopo “appena” due giorni di tortura. Ma se le capita un modello Superboy, allora sì che so’ cacchi acidi, per lei e soprattutto per il bambino. Sì, lo confesso. Presa dalla disperazione ho provato anch’io quella pratica disumana, ma non ce l’ho fatta. Mi sono ciucciata tre anni di insonnia e ore interminabili a tenerlo in braccio, ma ho seguito il mio istinto e sopportato tutte le critiche possibili e immaginabili, perché così lo viziavo. Il sacrificio è stato immane, e mio figlio non mi dirà mai grazie per questo. Ma una mamma i sacrifici li fa perché si sente di farli, non per farsi ringraziare. Certi sacrifici uccidono, ma a dispetto di questo sono ancora qui, viva e vegeta, per raccontarvelo.

Nota per le future mamme: nel frattempo hanno pubblicato suggerimenti decisamente più umani per far addormentare i bambini, documentatevi. Non vi garantisco che funzionino, ma se siete meno sfigate di me, e sicuramente lo siete, qualche buon consiglio qua e là riuscirete a carpirlo.

Nota per le sostenitrici di Estivill: la mia banca è differente, è inutile che tentiate di convincermi del contrario. Lasciate le vostre testimonianze in qualche altro blog. Grazie.

Per approfondimenti: 

http://www.youtube.com/watch?v=i6_t100Nj2Y&feature=PlayList&p=CA9E4267683E4B67&index=0&playnext=1

http://www.youtube.com/watch?v=ElqDnKZydGs




 


Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
L
@La Pellona: benvenuta nel mio blog! Non è che lo odio il Nazi, diciamo solo che se dovesse capitarmi davanti passerebbe un gran brutto quarto d'ora :-)<br /> Grazie per la visita.
Rispondi
L
Capito qui per la prima volta. E da una che odia il nazista Esti, non posso che tornare.
Rispondi
A
non avevo firmato...<br /> cristina
Rispondi
A
allora..io sono una di quelle, per ora, fortunate. i miei due ragazzi hanno iniziato prestoa dormire sereni la notte senza svelgiarsi (quasi) mai. il garnde per due anni dormiva anche i cameretta da solo, ora da un anno e mezzo nel lettone con noi. il piccolo, 9 mesi è nella nostra stanza ma, per raggiunto limite di capienza (mettici pure un marito che "riempe bene il letto") sta nel suo lettino. quindi siamo un&#39;allegra "familiata" (come dice il grande) che dorme nella stessa stanza. chiaramente il piccolo, essendo un fuori sede, pretende almeno che gli tenga la mano durate  la notte. <br /> estivill?? e sti c.... (scusate la scarsa educazione!!)
Rispondi
A
Per Antonella Lolli (scusa ma non so come altro contattarti):un sentito grazie per l&#39;idea dei briganti :) :) l&#39;ho applicata con la Bubi ed è stato fantastico, ha funzionato a meraviglia. Poco prima di prendere sonno era lì che aggiungeva particolari su questi briganti: "Non possono entrare con i cavalli, perché sono troppo grandi. Allora li devono lasciare fuori. Noi però stiamo in silenzio che non ci sentano."Grazie, mitica!
Rispondi