Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Annuncio ai naviganti che dovessero incautamente
approdare su questi lidi: il blog è sospeso fino a data da destinarsi. Vado più o meno in vacanza, visto che continuerò a lavorare, per quanto possibile.
E la destinazione è uno dei pochi angolini sperduti nello Stivale dove far funzionare una chiavetta mi regalerebbe il Nobel per la Scienza e la Tecnologia.
Il primo internet point accessibile dista 15 km dal luogo X ; 15 km di curve a gomito che fanno lievitare il percorso in modo esponenziale.
Se vi va, lasciatemi pure un saluto, ma non allertate la Protezione Civile né sguinzagliate cani san bernardo in mio aiuto se tarderò due/tre settimane nel rispondervi. Sarò dispersa fra i monti, è
vero, ma non in pericolo di vita o precipitata in un crepaccio : semplicemente tagliata fuori dal Web.
Il che, a dirla tutta, è un regalo che tutti i frequentatori assidui della Rete dovrebbero concedersi, di tanto in tanto.