Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"

Frega niente a qualcuno di ascoltare on air l'accentaccio ponentino della Staccata?
Venerdi 5 novembre dalle 10:00 alle 11:00 sintonizzatevi su Radio Capital.
Nel corso della trasmissione Ladies and Capital verrò intervistata per la rubrica Blog in rosa. Betty Senatore e Silvia Mobili sono strepitose, io decisamente meno... Ma come si fa a
competere con due acrobate della parola come loro?
Vi aspetto dopodomani su queste frequenze radio:http://www.capital.it/capital/radio/frequenze
E… Non prendetemi per i fondelli, prima o poi mi deciderò a frequentare un benedetto corso di dizione. Vabbe’, ma poi in fondo in fondo cosa me ne importa se parlo come la Sora Lella? Il mio
sogno non è mica quello di rimpinguare le nutrite fila di cagne convinte di essere la reincarnazione della Duse. Ho mire bene diverse io: dare il colpo di grazia alla letteratura italiana, per
esempio. Aaaaaaaaah! Quella sì che sarebbe una soddisfazione mica cavoli.