Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
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Ieri Ale l'ha davvero combinata grossa: ha risposto malissimo al nonno, un ex muratore di quegli uomini che
non devono chiedere mai che per il nipotino si è umiliato al punto da indossare orecchini a pendente e sottana pur di compiacerlo...
Il mio angioletto lo ha apostrofato con un epiteto irripetibile, e sì che ci tengo particolarmente ad
insegnargli il rispetto per gli anziani e l'educazione in generale.
L'ho messo in punizione, mi sembrava davvero il minimo.
Quando ha provato a giustificare il motivo di tanta maleducazione nei confronti del nonno gli ho sibilato contro un:
"Zitto, tu! Non fare un fiato!"
Ale: "Si, vabbe', ma un pò di aria ogni tanto dovrò pure prenderla..."
Già.
Che dite, lo chiamo l'esorcista?