Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"

"Papy non me lo dire, non me lo dire Ok? Lo dico io: il suo nome è Giulio, Giulio Napolitano."
"E no, amore. Si chiama Giorgio."
"E vabbe' io sono solo un bambino. Certe cose le so, altre me le dimentico...Capita, no? Allora è Giulio Schifani, giusto?”
"Ehmmm...."
La fissa per la politica (per Schifani, in particolare) ce l'ha già da un pezzo. Questo è un vecchissimo post, risale a tre anni fa, quando scrivevo ancora su alf:
http://blog.alfemminile.com/blog/seeone_264739_7032886/LE-MAMME-NON-METTONO-MAI-I-TACCHI/DELIRIO-O-CONSAPEVOLEZZA-DEL-PANORAMA-POLITICO-ITALIANO
A quattro anni scarsi Superboy era già un politicante. Devo rallegrarmene oppure farlo vedere da uno bravo?