Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Mammadelbimbochetuttosa cinguetta: “Amore della maaaaaammaaaaa! Dimmi, dimmi… Dove sono gli occhietti?”
Bimbochetuttosa indica l’occhio sinistro, quindi si infila un dito nel destro.
Mammadelbimbochetuttosa pigola: “E dimmi, amore della maaaaaaamaaaaa! Dov’è la boccuccia?”
Bimbochetuttosa si caccia una mano in gola. Viva Dio non vomita.
Mammadelbimbochetuttosa sussurra con falso imbarazzo: “E dimmi, dove sta il pisellino?”
Bimbochetuttosa indica pazientemente i gioielli di famiglia, con un fare che inizia a farsi un filino scazzato.
Mammadelbimbochetuttosa cicaleggia: “E dimmi, dimmi… Dove sono le orecchie?”
Bimbochetuttosa si tappa le orecchie, forse per non ascoltare oltre.
Mammadelbimbochetuttosa prosegue a chiedere. Si guarda attorno per accertarsi che qualcuno stia filmando il tutto con attonito stupore. No, purtroppo per lei raramente i cameraman di Superquark
bazzicano i parchi pubblici. Nessuno all’orizzonte a riprendere il prodigio…
Bimbochetuttosa continua ad indicare, avvolto soltanto dall’occhio di bue generato dallo sguardo amorevole dell’orgogliosissima madre.
La scenetta va avanti per un quarto d’ora. Il bimbo, come è ovvio che sia, ad un certo punto si fracassa gli zebedei. Piagnucola, si ribella e prova a mettersi a giocare con paletta e secchiello.
Lei continua con le domande, sembra non capire che il piccolo è stanco di quel giochetto; lui la incenerisce con lo sguardo, ma non favella. Ovvio, avrà non più di diciotto mesi.
Ma sono certa che, se fosse stato in grado di parlare, le avrebbe sibilato contro: “Mamma, ma che due palle! Perché non ti compri una bella enciclopedia del corpo umano così puoi colmare tutte le
tue lacune anatomiche?”
E già, i conflitti fra madre e figlio a volte si potrebbero risolvere in modo così lineare…
Ho sempre odiato le mamme che trattano i bimbi come burattini. Ho sempre parteggiato per il burattino che alla fine si ribella. La mia Bubi si è SEMPRE ribellata a questi show pubblici. L'adoro anche per questo.
Se mi metto a fare così con mia figlia, spero che qualcuno mi spari in testa... anche se lei ha già trovato la soluzione: se le chiedo di fare in pubblico una cosa che sa fare benissimo (tipo fare ciao con la mano, niente di che, non ha ancora 10 mesi...), fa l'esatto contrario. Ho rinunciato. Come i figli ci educano presto...
meravigliosissimo racconto...hai mai visto in tv "la famiglia Griffin"?E' la storia di una famiglia molto particolare in cui il piccolino Stewie è identico a Bimbochetuttosa e mentre tutti intorno a lui si prodigano perchè impari il nome dei colori nel mondo LUI progetta un colpo di stato in America!!Grazie per l'ennesimo,graditissimo sorriso..Monica