Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
Prima di annunciare il nome del vincitore del mio give away vorrei ringraziare tutti partecipanti. Siete stati ben 85, una cifra stratosferica considerando che il mio blog ha subìto un black out di quasi due giorni causa imminente trasloco e che da oggi, come potete leggere nel precedente post, è ufficialmente un blog di nicchia.
Non rispondevo ai vostri commenti per non inficiare l’estrazione, ma sappiate che molti mi hanno strappato un sorriso come il #8 “Non sono su facebook ma entro il 5 novembre ti SBATTO sul mio blog con il tuo giveaway!E regalame 'sto libbbro! Ciao Scake “ dal quale evinco che Scake viva nel mio stesso “paesello”, quello di Paolo #19 “ma io sono maschio... posso partecipare anch'io ???” che mi ha offerto l’occasione di precisare che il mio non è un libro riservato alle donne, anche se è tutto spalmato di rosa oppure quello di Ele #18 “Mamma di due gemelli...altro che tacchi!!! Pattini a rotelle piuttosto :-)”
Ringrazio quelli che mi hanno trovato simpatica (mo grassssssssie!) e chi ha promesso che acquisterà comunque vada il mio libro, le mamme Taccate (lo so che esistete, sono stata felice che vi siate affacciate da queste parti) e soprattutto gli uomini che hanno lasciato un commento. E’sempre un piacere ritrovare l’altra metà del cielo in un blog mammesco, è un chiaro indice del fatto che i papà non sono più uno strumento per fabbricare un figlio, ma uno splendido complemento per crescere e crescerlo assieme a te.
Concludo con una replica a Daria, il commento #50 “In mezzo ai libri seri che leggo per prepararmi alla nascita di mio figlio, un libro ironico non guasterebbe!”
Come prima cosa, mia cara, benvenuta nel club dei genitori. In seconda battuta, mi permetto di farti leggere uno stralcio del mio libro, particolarmente indicato per chi è alla sua prima esperienza di mamma (potrei anche sbagliarmi, ma la pratica di documentarsi sul come crescere un figlio carino e coccoloso, che susciti meraviglia e giubilo nel vicinato, è tipica delle primipare).
Pag. 16: "Nessuno può insegnarti come fare il genitore, perché i bambini sono pezzi unici e non nascono con il libretto delle istruzioni attaccato al cordone ombelicale. Anche se fosse, questo verrebbe via con un taglio di forbice e si rimarrebbe comunque fregati. L’unica regola valida da adottare quando ti assumi la responsabilità di crescere un figlio è convincerti che non esistono regole valide. E se decidi di mettere in pratica un suggerimento, fallo con il beneficio del dubbio. Se non funziona, vuol dire che non va bene per tuo figlio. Non significa che non funzioni tu.”
Insomma, Daria, leggere libri specializzati è una cosa che ho fatto anch’io. Lo facciamo tutte. Può essere istruttivo, non dico di no, però (se vorrai) tieni a mente ciò che hai appena letto. Fallo quando, dispersi nella gioia smisurata di diventare madre, incontrerai anche i momenti bui. Arriveranno, purtroppo, ma se una mamma veterana ti assicura che sentirti fallace capita a tutte e che per superare tutto ciò a volte può essere utile riderci su, ne sarai meno spaventata. Un abbraccio!
Ed ora, finalmente, annuncio che la vincitrice è risultata
mammasuperabile, il commento #23 “ho condiviso dove più possibile anche se ciò va a discapito delle mie probabilità di vincere!
io saltuariamente un tacco 6/8 lo metto... son così madre atipica?”
No, mammasuperabile, non sei atipica. Diciamo… rara, ecco. Quello magari sì. Ma non sei assolutamente atipica. Ha vinto il numero 23, già. Gli appassionati di numerologia potrebbero costruirci su un battutone da avanspettacolo che evito di esternare per motivi di decenza. Diciamo che ha qualcosa a che fare con la correlazione fra lato B e la dea bendata. Non vado oltre. Complimenti, ti contatterò via mail subito dopo aver pubblicato questo post.
Ah, dimenticavo…Per regolarità eccovi lo screenshot dell’estrazione: