Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
18 marzo 2010 4 18 /03 /marzo /2010 14:43




mamma che ridereChi ha l’ardire (o la sventura) di visitare abitualmente il mio blog, sicuramente è riuscito a farsi un’idea del mio concetto di essere mamma. Chi ha letto il mio libro sa che costituisce un grido di dolore della mamma imperfetta, della mamma fallace, della mamma stanca di doversi cibare i manuali che pretendono con arroganza di insegnare come si diventi madri perfette.   

Io sono una mamma sui generis, che non si vergogna di dire apertamente che spesso suo figlio è una gran rottura di coglioni, che rifiuta da sempre regole e imposizioni, che crede e rispetta fermamente la diversità delle persone ed è convinta che i bambini non si possano catalogare come pezzi omogenei di una collezione. E’ per questo che detesto i manuali della brava madre. Generalizzare è un’operazione troppo stupida, non può essere applicata ad esseri intelligenti e straordinari così come sono i  nostri bambini.

Nel mio libro, e anche nel mio blog, cerco di regalare un sorriso alle mamme. Tutto ciò che scrivo può essere circoscritto in questa frase stringatissima: “Coraggio, cara. Capita anche a me!”. Lo affermo con semplicità, con ironia, con divertimento ma attenzione: non con superficialità.  Ridere non è sinonimo di scarsa profondità, ma un sistema efficacissimo per affrontare problemi che altrimenti ci trascinerebbero nella depressione più nera. E una mamma è già incasinata troppo di suo per dover combattere anche la depressione.

Per questi motivi, e per altri che sto ancora tentando di definire con l’ausilio di un capace sociologo, sono stata scelta, assieme ad altre nove blogger, per partecipare ad un progetto divertente, disincantato, liberatorio e, passatemi il francesismo, strafigo che è Mamma che ridere! un' iniziativa di Huggies e di  The Talking Village http://www.thetalkingvillage.it/.

Lo scopo è quello di scrivere uno spettacolo teatrale sulla vita di mamma, una sorta di esorcismo al mito della mamma perfetta che avvelena il nostro amor proprio e ci complica la vita fin dai primi istanti del concepimento. Per dar vita a questo spettacolo, io le mie colleghe blogger abbiamo partorito (termine decisamente appropriato, nel nostro caso specifico!) un elenco di argomenti e temi chiave. Il risultato è una lista che include un momento particolare della vita di mamma.  Ognuna di noi scriverà un post, facilmente riconoscibile grazie allo speciale badge di “Mamma che ridere!”.

Ogni volta che vedrete un post contrassegnato dal badge, nel commentare potrete avere la possibilità di far parte dell’iniziativa. Noi dieci siamo soltanto le pioniere del progetto, anche voi potrete regalare un contributo ed essere scelte per partecipare alla stesura dello spettacolo assieme a noi.

Queste sono le modalità:

Se sei una mamma:

- All’interno della sezione www.huggiesclub.it/mammacheridere scegli nella pagina ‘Collaborano con noi’ il blog che preferisci.

- Dal 18 marzo al 7 aprile, vai sul blog, cerca il post che riguarda l’iniziativa ‘Mamma che ridere’ e raccontaci un aneddoto divertente legato a uno dei 6 temi che troverai sul blog che hai scelto. La tua storia può diventare spunto per uno spettacolo comico che andrà in scena il prossimo maggio.

- Ogni settimana le autrici dei 15 aneddoti che troveremo più divertenti riceveranno una fornitura di pannolini omaggio.

- Quando scrivi il tuo aneddoto ricordati di inserire anche un indirizzo e mail di contatto e la taglia di pannolini di cui avresti bisogno. (Sii previdente: tieni presente che potresti ricevere la fornitura entro un mese dalla data in cui hai scritto il post e si sa, i bimbi crescono in fretta!)

- Se sarai selezionata per ricevere in regalo la fornitura di pannolini ti contatteremo via email per chiederti l’indirizzo fisico a cui spedirla.

Se sei una Blogger:

-Dal 18 marzo al 7 aprile compila il form che troverai all’interno della sezione www.huggiesclub.it/mammacheridere, per chiedere di collaborare all’operazione. Riceverai via email il link alla pagina contenente il badge dell’iniziativa, i temi da lanciare sul tuo blog per spingere le lettrici a partecipare (raccontando un aneddoto divertente legato a uno dei 6 temi da te proposti), e questo regolamento come promemoria della meccanica.

- Se vieni selezionato come collaboratore, riceverai un e-mail di avviso subito prima di inserire il tuo blog nella pagina ‘Collaborano con noi’ della sezione www.huggiesclub.it/mammacheridere. Non accetteremo le richieste di collaborazione dei blog i cui contenuti non siano ritenuti affini allo spirito dell’operazione.

- Per ringraziarti della tua collaborazione ti riserveremo due posti per lo spettacolo che si terrà a Milano la settimana del 24 maggio.

- Sollecita i commenti delle tue follower e segnalaci quelli più divertenti. Una delle tue follower potrebbe ricevere una fornitura omaggio i pannolini Huggies.

- In più, entro il 2 aprile selezioneremo cinque tra le blogger che si sono iscritte sul nostro sito per invitarle partecipare all’incontro con l’autore dello spettacolo e definirne insieme a noi i contenuti.

Una delle 5 blogger potresti essere tu, trasformandoti da semplice spettatrice a co-autrice.

L'idea è quella di scrivere insieme il nuovo manifesto della maternità in chiave comica! Noi dieci abbiamo già fornito numerosi spunti, aspettiamo soltanto il tuo contributo.

In svariate occasioni ho letto commenti divertentissimi ai miei post e soprattutto la voglia di smorzare con tanta sana ironia la stanchezza del quotidiano. Tutte queste voci  popolano l’universo mammesco, un universo fatto non di mamme perfetta, ma di vere mamme, di mamme genuine.

Se hai voglia di contribuire a un progetto che spieghi finalmente com’è fatta una mamma vera, e non la bambola perfetta stile Marion Cunningham di Happy Days, forse a  maggio saremo sedute vicine in prima fila ad applaudire una famosa attrice comica che reciterà la nostra vita. In quel (per te) malaugurato caso, ti consiglio di portare le cuffie antirumore oppure un bavaglio. Il fatto che io sia logorroica allo stadio terminale non è, ahimè, una leggenda metropolitana.

Continua a seguirmi, e appena vedi un post con il bollino rosso non limitarti a leggerlo, ma commentalo. Basta qualche istante in più.  E’ vero che “ Le mamme non mettono mai i tacchi”,  ma per un’iniziativa del genere ci si può anche concedere il lusso di una pausa.

Questo è il sito ufficiale con il regolamento completo:  

http://www.huggiesclub.it/mammacheridere/


Buon divertimento a tutte!


 


Condividi post

Repost 0

commenti

anonimo 05/05/2010 19:53

la mia piccola zoe di tre anni e 4 mesi l' altro giorno pioveva a dirotto, passa una signora e la saluta e lei non le risponde io allora le dico che deve sempre salutare le persone, lei mi lascia finire poi mi guarda e dice: MAMMA NON VEDI COME PIOVE, SE IO LA SALUTO MI ENTRA L' ACQUA IN BOCCA!  in quel momento sono io ad essere rimasta a bocca aperta!

staccata 03/23/2010 12:17

Grazie Valentina!Preciso però che la creazione del testo sarà scritta a tantissime mani, sarà impossibile leggere qualcosa di mio. So che il concetto sembra macchinoso, ma è in realtà molto semplice. Noi mamme siamo coautrici, forniamo spunti e idee.Sarà poi un autore "vero" a raccogliere il materiale e ad accorparlo in un unico testo. Alla fine, non ci ricorderemo neanche chi ha scritto cosa, quando e perchè. Ma non è fondamentale, l'essenziale è che ci si diverta a mettere in piedi questo progetto. Lo spirito è quello di apportare un nostro contributo per smantellare il mito della mamma perfetta e, soprattutto, autoironizzare su fisime, tic e pippe mentali delle mamme.Ce n'è per tutti i gusti, gli argomenti sono comuni, l'intento di tirarli fuori anche. E' soltanto un grande gioco, un voler raccontarsi. Nessuna di noi prenderà un compenso per questo ( ma i pannolini per le commentatrici più spiritose ci sono comunque, quello siì!)E' proprio il non farlo a scopo di lucro a rendere il tutto più divertente, più spontaneo, più immediato.Un autore professionista ci metterà lo stile, noi ci metteremo il cuore e il racconto delle nostre vite. Verrà fuori una cosa grandiosa, ne sono certa. E chi, come me, sta tentando di fare della scrittura una professione, magari beneficerà della soddisfazione di poter dire " Sul cartellone dello spettacolo c'è anche il mio nome".Tu che scrivi comprendi quanta gioia si riesce a ricavare dal leggere il proprio nome su un cartellone. Vale più di 10.000 copie vendute. Chi mi conosce bene sa che non lo scrivo tanto per...

valu85 03/23/2010 11:13

Complimenti anche per questo piccolo traguardo! Sembra un progetto davvero carino e divertente... a me manca il requisito principale per poter partecipare, ma non vedo l'ora di vedere cosa creerai... Un abbraccio grandissimo!

Chi Sono

  • : La Staccata
  • La Staccata
  • : Luana Troncanetti, scrittrice per caso, schiava devota dell'ironia, grafomane incallita e mamma strafelice di Alessandro, aka Superboy. Nel 2009 ho vinto il Premio Massimo Troisi per la scrittura comica e sono ancora qui a disegnare cerchietti in un angolo e a chiedermi: "Ma che s'erano pippati quelli della giuria?"
  • Contatti

Sneakers o tacco 12? Scegli il tuo banner!

Mamma staccata

Copia/Incolla il codice nel tuo sito:

mamma taccata

Copia/Incolla il codice nel tuo sito:

Bogo Approved Blog

bogo approved blog   

Archivio

I miei libri

More about Enciclopedia degli scrittori inesistenti More about Le mamme non mettono mai i tacchi More about Aggiungi un porco a favola More about Tris di risate More about Se mi lasci non male More about Hai voluto la carrozzina?